Cosa facciamo

Un prodotto che diventa desiderio.

Il tuo prodotto è migliore di come lo racconti, e lo sai. Le schede tecniche non fanno comprare nessuno — spiegano a chi ha già deciso.

Rendering notturno di un complesso di uffici con facciate illuminate
Colliers · Edifici Garibaldi Executive

Un prodotto si compra prima con la pancia.

Poi si giustifica con la testa. È il motivo per cui le caratteristiche tecniche servono dopo, non prima: chi non ha ancora deciso non legge una tabella, guarda qualcosa e decide se gli interessa in tre secondi.

Il lavoro difficile non è filmare l'oggetto. È capire cosa lo rende desiderabile per chi lo compra — che spesso non è quello che ne rende orgoglioso chi lo produce. Sono due cose diverse, e confonderle è il modo più comune di buttare un budget.

Lavoriamo sul prodotto fisico e sul prodotto che non esiste ancora. La seconda è più frequente di quanto si pensi: si vende su presentazione mesi prima che ci sia qualcosa da mostrare.

Spot e mood

Trenta secondi. Serve a far desiderare, non a spiegare: quello che deve restare è una sensazione, non un elenco di caratteristiche.

Presentazione di prodotto

Il prodotto spiegato a chi lo deve comprare o vendere, non a chi l'ha progettato. Vale per il catalogo, per la rete commerciale, per la fiera.

Reveal

Il lancio. Un prodotto si mostra una volta sola per la prima volta, e quel momento non si recupera: si prepara come si prepara un'apertura di evento.

Tutorial

Come si usa, come si monta, come si installa. Sono i video che riducono le telefonate all'assistenza — la cosa meno affascinante del catalogo e spesso quella che rende di più.

Making of

Come è fatto. Se il prodotto nasce da una lavorazione difficile, mostrarla vale più che dichiararla: la fatica che c'è dietro è un argomento di vendita, se si vede.

Caso cliente

Un cliente che racconta cosa gli è cambiato. Girato da noi, non registrato al telefono: la differenza fra una testimonianza credibile e una imbarazzante è tutta nel mestiere.

Negozio e showroom virtuale

Un luogo che si visita a 360 gradi da un browser. Utile quando il cliente è lontano, quando lo spazio non esiste ancora, o quando esiste ma non si può riempire di gente.

Un lavoro

Vendere un immobile che non esiste ancora.

Skyline di Milano con scritte in sovrimpressione su un grattacielo

Colliers doveva presentare tre complessi di uffici a Milano a investitori e giornalisti. Gli edifici erano in costruzione: niente da fotografare, niente da far visitare, e un pubblico che decide su cifre grandi.

Li abbiamo costruiti in 3D e resi visitabili in realtà virtuale. Chi entrava non guardava un rendering su uno schermo: stava dentro l'ufficio che stava valutando, alla finestra giusta, con la luce dell'ora giusta.

Cliente diretto, senza agenzia in mezzo. Anche qui i numeri che abbiamo sono di produzione, non di risultato — ma dicono la scala della cosa.

3 complessi immobiliari modellati in 3D
Realtà virtuale per investitori e stampa
Presentazione prima del completamento dei lavori
Cliente diretto, senza agenzia in mezzo
Il mestiere dietro

Nella stessa stanza, dalla prima idea alla consegna.

Non compri una lavorazione alla volta. Compri una squadra che le ha tutte — 14 postazioni collegate su un server condiviso, registi, filmmaker, montatori, motion designer e artisti 3D nello stesso studio a Milano. È la differenza fra un freelance e un'azienda: se a metà strada serve un'animazione che non era prevista, non si apre una trattativa con un fornitore.

Sceneggiatura Storyboard e previz Riprese, drone, 360 Set in studio Montaggio e color Motion, 3D, VFX Musica, audio, speaker Adattamenti per canale e formato Sottotitoli e localizzazione
Il primo passo

Facci vedere cosa fai.

Mezz'ora, senza presentazione e senza slide. Ci racconti l'azienda, noi ti diciamo cosa si vede da fuori e cosa no. Poi decidi tu.

Prenota mezz'ora

Preferisci scrivere? hello@fluxx.it